Gruppo ciclistico amatoriale di Sant'Angelo Lodigiano
sabato 13 settembre 2014
domenica 3 agosto 2014
Volantino - Gran Premio d'Autunno 2014
Volantino - Gran Premio Olympus 2014
giovedì 31 luglio 2014
Giuliano Barboni torna alla vittoria a Casorate Primo
La stagione delle corse e' lunga e nonostante l'estate non sembra sia ancora arrivata, questo e' periodo di vacanze. Vacanze che non sembrano interessare ai corridori che affollano sempre le numerose gare in programma. Non e' il caso di Giuliano Barboni che al rientro alle competizioni dopo una meritata vacanza, si presentato rigenerato ed ancora in forma domenica mattina 20 Luglio 2014 a Casorate Primo. Subito competitivo nei cinque giri del circuito della gara organizzata dall'asd Casoratese per un totale di 60km, centra subito il podio finendo al secondo posto dietro a un Placido Caraci sempre in formissima. Oltre a Barboni, tra i supergentleman A i nostri colori erano rappresentati dall'inossidabile Massimo Cavana per il Pedale Santangiolino OgTM e dal Presidente Vittorio Ferrante per l'asd Sant'Angelo Edilferramenta che ottenevano rispettivamente l'ottavo e il 13° posto.
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Stessa spiaggia stesso mare, si fa per dire, ma risultato diverso. Sempre a Casorate Primo tra un temporale e l'altro si e' corso la domenica successiva, il 27 Luglio, la gara organizzata dall'Autofficina Italo che a visto al via in totale oltre 300 agguerriti atleti in "crisi di astinenza" causa l'annullamento della gara sulle strade del pavese il giorno prima. Dopo il buon test della settimana precedente Giuliano Barboni con una condotta di gara sempre nelle prime posizioni, conquista l'obbiettivo massimo vincendo la gara e mettendosi dietro Zocchi, Fontani e Caraci giunti nell'ordine. Per il Pedale Santangiolino da segnalare l'undicesimo posto di Massimo Cavana.
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sabato 19 luglio 2014
Gino Bartali L'intramontabile
Gino Bartali - L'intramontabile la miniserie televisiva italiana, trasmessa da Rai 1 nel 2006.
In due puntate, e' coprodotta da Rai Fiction ed Endemol. La regia è di Alberto Negrin. L'attore protagonista è Pierfrancesco Favino.
La fiction ripercorre la vita di Gino Bartali, mito del ciclismo, ritraendo una pagina storica importante dell'Italia, e coinvolgendo un altro gigante della bicicletta, il suo celebre ed eterno rivale Fausto Coppi.
In due puntate, e' coprodotta da Rai Fiction ed Endemol. La regia è di Alberto Negrin. L'attore protagonista è Pierfrancesco Favino.
La fiction ripercorre la vita di Gino Bartali, mito del ciclismo, ritraendo una pagina storica importante dell'Italia, e coinvolgendo un altro gigante della bicicletta, il suo celebre ed eterno rivale Fausto Coppi.
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venerdì 18 luglio 2014
Gino Bartali oggi avrebbe compiuto 100 anni
18 luglio 1914
18 luglio 2014
Nel giorno della vittoria di Nibali al Tour, ricorre il Centenario della nascita di Gino Bartali, il "Ginettaccio" dal cuore buono che correva quando La Grande Boucle si chiamava semplicemente "Giro di Francia" come titolava la Gazzetta di quei tempi.
Qui sotto l'articolo di Rainews
di Alberto Gioffreda
18 luglio 2014
3 Giri d'Italia e 2 Tour de France
Gino Bartali, cent'anni fa nasceva la leggenda della bicicletta
Il campione toscano era nato il 18 luglio 1914. Storica la sua rivalità con Coppi. Nel 1948 la telefonata di De Gasperi dopo l'attentato a Togliatti: "Vinci il Tour". Rispose: "Ci provo"
di Alberto Gioffreda18 luglio 2014‘Quel naso triste come una salita, quegli occhi allegri da italiano in gita’. Sono i versi, di Paolo Conte, che forse meglio descrivono Gino Bartali, nell’omonima canzone del cantautore astigiano. E Bartali, che oggi avrebbe compiuto cent’anni, aveva scritto sul viso che il suo destino era quello di andare in bicicletta. Ma non come uno qualunque.
Per Ginettaccio, schietto e burbero, parla chiaro il suo palmares: vent’anni sulle due ruote, 3 Giri d’Italia (1936, 1937, 1946), 2 Tour de France (1938, 1948) e 4 Milano-Sanremo (1939, 1940, 1947, 1950). E poi la storia, quella umana, durante e dopo la seconda guerra mondiale. Due volte vicino alla fucilazione, 800 cittadini ebrei salvati e una vittoria, quella del Tour del 1948 che, per molti, contribuì ad allentare il clima di tensione in Italia dopo l'attentato a Palmiro Togliatti. Su questo episodio fioccano le leggende, come la telefonata di Alcide De Gasperi e Giulio Andreotti: “La situazione è delicata, devi vincere”. “Ci proverò” rispose lui, e ci riuscì. In cambio chiese di non pagare le tasse per un po’ di tempo.
Nato il 18 luglio 1914 a Ponte a Ema (Fi) Bartali cominciò a correre a 17 anni e fino al 1940 fu il protagonista indiscusso del ciclismo italiano e non solo. Poi arrivò un ragazzo di Alessandria come suo gregario, si chiamava Fausto Coppi e iniziò una nuova vita sportiva, per entrambi. Due personaggi diversi, sui pedali e nel carattere. Cattolico e marito fedele il toscano, laico e amante della Dama bianca Coppi. Avversari ma mai nemici. Storica la fotografia durante la tappa del 4 luglio 1952 al Tour de France, tra Losanna e Alpe d' Huez. I due sono vicini, una borraccia passa di mano. Entrambi dichiaravano di essere stati i benefattori. Alla fine con la maglia gialla a Parigi ci arrivò Coppi, ma Bartali fino all’ultimo giorno, il 5 maggio 2000, continuò a dire che fu lui a dissetare il rivale, aggiungendo che "altrimenti non arrivava al traguardo". Era così Gino, senza peli sulla lingua, aveva “il sangue nelle vene” scrisse di lui Curzio Malaparte, “mentre in quelle di Fausto c’è benzina”.
3 Giri d'Italia e 2 Tour de France
Gino Bartali, cent'anni fa nasceva la leggenda della bicicletta
Il campione toscano era nato il 18 luglio 1914. Storica la sua rivalità con Coppi. Nel 1948 la telefonata di De Gasperi dopo l'attentato a Togliatti: "Vinci il Tour". Rispose: "Ci provo"
di Alberto Gioffreda18 luglio 2014‘Quel naso triste come una salita, quegli occhi allegri da italiano in gita’. Sono i versi, di Paolo Conte, che forse meglio descrivono Gino Bartali, nell’omonima canzone del cantautore astigiano. E Bartali, che oggi avrebbe compiuto cent’anni, aveva scritto sul viso che il suo destino era quello di andare in bicicletta. Ma non come uno qualunque.
Per Ginettaccio, schietto e burbero, parla chiaro il suo palmares: vent’anni sulle due ruote, 3 Giri d’Italia (1936, 1937, 1946), 2 Tour de France (1938, 1948) e 4 Milano-Sanremo (1939, 1940, 1947, 1950). E poi la storia, quella umana, durante e dopo la seconda guerra mondiale. Due volte vicino alla fucilazione, 800 cittadini ebrei salvati e una vittoria, quella del Tour del 1948 che, per molti, contribuì ad allentare il clima di tensione in Italia dopo l'attentato a Palmiro Togliatti. Su questo episodio fioccano le leggende, come la telefonata di Alcide De Gasperi e Giulio Andreotti: “La situazione è delicata, devi vincere”. “Ci proverò” rispose lui, e ci riuscì. In cambio chiese di non pagare le tasse per un po’ di tempo.
Nato il 18 luglio 1914 a Ponte a Ema (Fi) Bartali cominciò a correre a 17 anni e fino al 1940 fu il protagonista indiscusso del ciclismo italiano e non solo. Poi arrivò un ragazzo di Alessandria come suo gregario, si chiamava Fausto Coppi e iniziò una nuova vita sportiva, per entrambi. Due personaggi diversi, sui pedali e nel carattere. Cattolico e marito fedele il toscano, laico e amante della Dama bianca Coppi. Avversari ma mai nemici. Storica la fotografia durante la tappa del 4 luglio 1952 al Tour de France, tra Losanna e Alpe d' Huez. I due sono vicini, una borraccia passa di mano. Entrambi dichiaravano di essere stati i benefattori. Alla fine con la maglia gialla a Parigi ci arrivò Coppi, ma Bartali fino all’ultimo giorno, il 5 maggio 2000, continuò a dire che fu lui a dissetare il rivale, aggiungendo che "altrimenti non arrivava al traguardo". Era così Gino, senza peli sulla lingua, aveva “il sangue nelle vene” scrisse di lui Curzio Malaparte, “mentre in quelle di Fausto c’è benzina”.
Classifiche e Foto di Sergio Gimmelli - Decima e ultima prova all'autodromo di Vairano di Vidigulfo (PV)
Clicca sull'immagine per vedere la galleria fotografica su www.Fotoserant.it
Classifiche complete a cura del Comitato A.S.C di Pavia nello stesso link
Classifiche e Foto di Sergio Gimmelli - Nona prova all'autodromo di Vairano di Vidigulfo (PV)
Clicca sull'immagine per vedere la galleria fotografica su www.Fotoserant.it
Classifiche complete a cura del Comitato A.S.C di Pavia nello stesso link
venerdì 11 luglio 2014
venerdì 4 luglio 2014
domenica 29 giugno 2014
mercoledì 25 giugno 2014
giovedì 12 giugno 2014
Foto di Emilio Battaini - Prima prova Giro delle Tre Province - San Colombano al Lambro (MI)
Clicca sull'immagine per vedere tutte le foto di Emilio Battaini
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| L'arrivo vittorioso di Giuliano Barboni a San Colombano |
sabato 7 giugno 2014
venerdì 6 giugno 2014
Classifiche - Settima prova all'autodromo di Vairano di Vidigulfo (PV)
giovedì 5 giugno 2014
Ai Campionati Regionali Strada CSAIn 2014 tre maglie vanno al Pedale Santangiolino OgTM
Assegnati sul circuito tra Rea Po, Verrua Po e Bressana i titoli lombardi Csain su strada: tre sono andati al Pedale Santangiolino con Rocco Tansi (gentleman), Massimo Cavana (supergentleman-A) e Lorenzo Alladio (junior); altri tre alla Pulinet Lodi con Marcello Capucciati (senior), Clara Rampollo (donne), e Flavio Dellabella (veterani); uno alla Orio Bike con Alvaro Dedè (supergentleman-B).
Da rilevare nella fascia giovanile il successo del campione italiano Fabio Pasquali (Raschiani Valnure).
Nella prova dei veterani vittoria dello sprinter Dellabella.
Tra i gentleman primo assoluto in corsa è stato Ezio Soro (Giants).
Tra i supergentleman A, vittoria di Valter Castagna del Sant'Angelo Edilferramenta mentre coglie un ottimo quinto posto il compagno di squadra Maurizio Avaldi.
Tra i supergentleman B, vittoria di Bollani Domenico del Team Olubra.
Tra le donne successo e titolo lombardo alla lomellina Clara Rampollo della Pulinet Lodi.
Articolo su la Provincia Pavese
Foto e classifiche su Csain ciclismo
domenica 1 giugno 2014
Mese di Giugno ricco di appuntamenti delle nostre gare organizzate
Giovedi 05
Ritornano gli appuntamenti sull'autodromo di Vairano di Vidigulfo per la 7^ tappa del G.P. Raschiani
Mercoledi 11
Prima tappa del Giro delle Tre Province sul percorso vallonato di San Colombano al Lambro (MI)
Martedi 24
Seconda tappa del Giro delle Tre Province sul nuovo percorso di Chignolo Po (PV)
Giovedi 26
Altro appuntamento in pista, sull'autodromo di Vairano di Vidigulfo per l' 8^ tappa del G.P. Raschiani
Sabato 28
Ultima tappa Finale del Giro delle Tre Province sul classico percorso di Sant'Angelo Lodigiano (LO) che sarà valida anche come PROVA UNICA COPPA LOMBARDIA A.S.C. con assegnazione delle Maglie di tutte le categorie di 1^ e 2^ serie
Ritornano gli appuntamenti sull'autodromo di Vairano di Vidigulfo per la 7^ tappa del G.P. Raschiani
Mercoledi 11
Prima tappa del Giro delle Tre Province sul percorso vallonato di San Colombano al Lambro (MI)
Martedi 24
Seconda tappa del Giro delle Tre Province sul nuovo percorso di Chignolo Po (PV)
Giovedi 26
Altro appuntamento in pista, sull'autodromo di Vairano di Vidigulfo per l' 8^ tappa del G.P. Raschiani
Sabato 28
Ultima tappa Finale del Giro delle Tre Province sul classico percorso di Sant'Angelo Lodigiano (LO) che sarà valida anche come PROVA UNICA COPPA LOMBARDIA A.S.C. con assegnazione delle Maglie di tutte le categorie di 1^ e 2^ serie
lunedì 19 maggio 2014
Sant'Angelo Edilferramenta e Giuliano Barboni sul podio a Zibido S. Giacomo
Vittoria di Giuliano Barboni a Zibido S. Giacomo nel tradizionale Trofeo del Comune giunto alla 22^ edizione. Al secondo posto nei Supergentleman A il portacolori della societa' organizzatrice Placido Caraci mentre Maurizio Avaldi completa il podio. Buoni il quarto posto di Walter Castagna e il sesto posto di Vittorio Ferrante che consentono al Sant'Angelo Edilferramenta di salire sul secondo gradino del podio nella classifica delle Società per un solo punto di differenza dalla bergamasca asd Pro Bike.
clicca qui sopra per le classifiche complete
venerdì 16 maggio 2014
mercoledì 7 maggio 2014
martedì 6 maggio 2014
Gran Premio di Primavera - Tappa finale a Valera Fratta - Cronaca
Valera Fratta (LO) 04-Maggio-2014
La tappa finale del Gran Premio di Primavera si conclude a
Valera Fratta sul classico percorso di 14 km che passa da Sant’Angelo Lodigiano,
Villanterio per tornare a Valera passando dalla Statale della Val Tidone.
Nella prima parte veloce con lunghi rettilinei e piu
impegnativo al ritorno su una strada piu stretta e con qualche curva prima
dell’arrivo in paese. Come sempre i primi a partire sono i Gentleman e 5 minuti
dopo i Supergentleman con le donne.
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| Il Gentleman Giovanni Codenotti - foto di E. Battaini |
All’ultimo giro in sei riescono ad avvantaggiarsi con pochi
secondi sul gruppo ed arrivano a disputare la volata finale.
Nella volata il piu’ veloce ad entrare nell'ultima curva e’ Giovanni Codenotti che taglia il traguardo a braccia alzate e con qualche metro di vantaggio su Luca Alessandri e Massimo Picco terzo arrivato che completano il podio.
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| Barboni e Cornaglia a pari merito - foto di E. Battaini |
Si arriva così all'ultimo giro che mischia le carte in tavola: il
secondo gruppetto infatti, trascinato da Barboni riesce a raggiungere i fuggitivi che perdono l'armonia. Si succedono scatti e controscatti che danno una ulteriore scremata agli atleti in testa alla corsa negli ultimi km. All'ingresso in paese transitano 5 atleti, più staccati altri 5 poi il resto dei
fuggitivi tutti sfilacciati e staccato il gruppo. Negli ultimissimi metri, un emozionante testa a testa a due vede i Supergentleman A Giuliano Barboni e Dario Cornaglia tagliare simultaneamente il traguardo costringendo i giudici a un lavoro extra di verifica e che alla fine li daranno vincitori entrambi a pari merito. Terzo e quarto posto rispettivamente per Monfredini e Ricciutelli staccati di pochi metri e poi tutti gli altri alla spicciolata. Vincitore tra i Supergentleman B Claudio Guarnieri, Luigi Gastoni secondo e Giorgio Facincani al terzo posto. Tra le donne, la prima è Nadia Rossi su Maria Grazia Bottin.
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| Giorgio Rapaccioli - foto di E. Battaini |
Appena sceso dalla bici, emozionatissimo, dedicherà la vittoria allo zio Piero Maserati, ottantenne ciclista travolto da un'auto il giorno prima mentre passeggiava in bici.
Alle sue spalle la volata del gruppo e' vinta da Marco Cattivelli, secondo veterano, sul più giovane Stefano Barbin che si aggiudica il primato della fascia 19/39, poi Alex Sonzogni (secondo fascia 19/39) e Luca Sicuro (terzo fascia 19/39) mentre Alberto Barzetti completa il podio dei Veterani.
Si concludeva la bella giornata con la doppia e ricca premiazione: oltre ai vincitori di tappa venivano assegnati i caschetti d'oro e diversi altri graditi premi in natura ai migliori atleti che si sono aggiudicati il Gran Premio di Primavera per le varie categorie.
I vincitori delle classifiche finali:
Debuttante - Mangiarotti Alberto
Fascia 19/39 - Pavel Bokov
Veterani - Rapaccioli Giorgio
Gentleman - Alessandri Luca
SuperG A - Barboni Giuliano
SuperG B - Guarnieri Claudio
Donne - Rossi Nadia
Classifiche complete >>QUI<<
lunedì 5 maggio 2014
venerdì 2 maggio 2014
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