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Gruppo ciclistico amatoriale di Sant'Angelo Lodigiano
mercoledì 18 aprile 2012
Granfondo di Sant'Angelo - passaggi a Palazzina - Foto di Emilio Battaini
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martedì 17 aprile 2012
Granfondo di Sant'Angelo - partenza - Foto di Emilio Battaini
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La Granfondo di Sant’Angelo vista dai protagonisti: Andrea Carratta
Triatleta del Road Runners Triathlon di Milano che ha voluto
provarsi in questa Granfondo come tappa di avvicinamento in preparazione
dell’Ironman di Klagenfurt in Austria, suo obbiettivo stagionale.
http://ironmanklagenfurt.com/
http://ironmanklagenfurt.com/
61° classificato nel percorso medio.
Ecco il suo racconto della gara pubblicato nel suo blog dove
potete leggere la versione completa.
Per gli amici, il suo nickname è innovatel.
>>QUI<< il link del suo Garmin
>>QUI<< il link del suo Garmin
….Mi avevano avvisato che la partenza alla GF è molto veloce
e di stare attento a non farmi trascinare con rovina delle gambe. L'orario di
partenza si avvicina ed io entro in griglia. Pronti, partenza ... via ... primo
incrocio ... prima rotonda ... io ... il nulla e dietro di me la macchina fine
gara! Ma dove c@##o sono finiti tutti? Inghiottiti da un buco nero?
Vedo i primi puntini davanti a me e comincio ad alzare
la velocità per andare a prenderli. Una volta presi li passo con facilità e non
cambiano nemmeno a pagare nel tratto di falso piano. A dire il vero uno dei due
ha provato ad uscire, ma rallentava e quindi lo passavo fuori subito.
Arriva la prima salita e comincio a fare una serie di
sorpassi. Vedo altre persone davanti, ma è stato inutile ogni tentativo di
andare a prenderli, hanno girato quasi tutti per il giro corto. Ho capito
che sarà una gara di solitudine e molto probabilmente è un bene.
Riesco a gestire bene tutta la gara sia dal punto di vista
energetico che dal punto di vista dell'alimentazione. Questo mi è stato utile
soprattutto nel finale quando una forte pioggia ed un forte vento contrario si
sono messi a dettare legge per il ritmo nelle gambe.
Nel complesso pensavo di soffrire molto di più le
salite ed anche le discese. Probabilmente gli allenamenti nella bergamasca
stanno dando i loro frutti in quanto il dislivello ora lo sento molto meno. Ho
sofferto, come nella prova del percorso, l'ultimo GPM (=il minchietta come lo
avevo chiamato) con la differenza che questa volta le gambe non sono state
compromesse per il falso piano finale.
Arrivato a metà gara circa (GPM centrale) avevo capito che
probabilmente oggi sarebbe stata una bella gara nonostante l'idea di ritirarmi
nel falso piano iniziale o di fare il corto. Ero contento di avere preso per il
percorso medio e mi sentivo in giornata. La discesa, fatta non a dovere, mi ha
aiutato a recuperare molto. Scollinato "il minchietta" è stata il
momento di gloria. Uno sguardo al crono e dentro me ho capito che potevo
farcela a stare sotto le 4h per tutta la gara.
Ero senza prolunghe e mi sono mancate nel finale. Quando ho
letto "5 KM "
non ci volevo credere, dai che posso farcela! Ora non era più così scontato
come prima. Mi ero dovuto fermare ad un incrocio e poi ha seguito una
"pausa autogrill" non più rimandabile. Vedo i cartelli dei
chilometri scendere velocemente e quando leggo "500M" sono incredulo.
Ultime curve e l'arco d'arrivo è lì in fondo alla strada.
Lo passo e fermo il cronometro 3h57m ... NON CI CREDO!!!
Quando lo avevo provato il mese scorso avevo impiegato
4h 23m 45s! Non ridete, so che non è un tempo dei migliori quello
di oggi e che ho da lavorare ancora molto sulle salite e sulle distanze, ma
avere tolto circa 25 minuti per me vuole dire molto!
[...] ... non ci credo : UNDER 4! E nemmeno sono stanco, ma
affamato si! Sarà dura x l’ironman di klage però :( [...]
Molto ironico il fatto, come ho scritto, che volevo
ritirarmi perché trovarmi solo con la macchina fine corsa dopo poche
centinaia di metri mi ha messo addosso un senso di malinconia notevole.
Probabilmente le GF non fanno per me ed andrò a provare i percorsi in
solitudine. Oggi però non mi sarei ritirato nemmeno morto. Avevo indosso la mia
prima maglia ciclistica che ora uso veramente di rado perchè la voglio conservare
tale ed alla fine la volevo portare.
[...] ... oggi non ho pedalato proprio da solo ... grazie
della compagnia amico mio ... :) [...]
La parte "comica" è stata a casa quando ho
guardato i tempi intermedi presi col chip di controllo:
0 - 50km -> 2h 06m 22s
50km - 103km -> 1h 51m 12s
... ma io non potevo svegliarmi fuori prima per pedalare
oggi? -.-
Per quanto riguarda la gara la consiglio veramente a tutti
per il prossimo anno! Il percorso era sicuro, ben segnalato e pieno di
controlli. COMPLIMENTI AGLI ORGANIZZATORI!
Grazie a te per la tua partecipazione e il tuo bel racconto.
lunedì 16 aprile 2012
Ascani, Rapaccioli e Ballestri imprese sotto il diluvio
Copio e incollo, l'articolo su l'udacino di Arnaldo Priori.
L'articolo completo e le classifiche nel link e la galleria fotografica di Giusy Priori
Ascani, Rapaccioli e Ballestri imprese sotto il diluvio
Altra sorpresa, in campo femminile con le prime tre che dopo
settanta chilometri arrivano in un fazzoletto, con Cinzia Calandroni davanti a
Marinella Bergomi e Francesca Aluigi.
Arrivati anche gli atleti del medio fondo, radio corsa si
concentra sulla Gran fondo, e c’è ancora un’ora di tempo da aspettare, ma la
corsa è fotocopia della precedente con Cristian Ballestri, un Modenese che
pedala in solitudine sin dalle prime battute, fuga d’altri tempi, alle sue
spalle un quartetto, e oltretutto il suo vantaggio non è rassicurante, ma la
caparbietà e la volontà lo sorreggono sino all’arrivo dove giunge stremato e
contento, per la società organizzatrice un’altra soddisfazione con il secondo
posto assoluto di Fabio Corona che raccoglie la vittoria tra i veterani, e la
doppia soddisfazione di collocare sui due gradini più alti del podio Pavel e
Dimitry Bokov, due Siberiani alla corte della Sant’Angelo Edilferramenta, un
bel bottino per il presidente Vittorio Ferrante, e per spiegare il clima basti
riportare le prime parole di Dimitry Bokov, per cui la sofferenza maggiore è
stato il freddo, detto da uno che proviene dalla Siberia è tutto dire.
L'articolo completo e le classifiche nel link e la galleria fotografica di Giusy Priori
| Il vincitore Ballestri sul palco dopo l'arrivo intervistato da Arnaldo Priori |
Poco meno di quattrocento si erano iscritti alla Gran fondo
di Sant’Angelo Lodigiano, d'altronde piove da un settimana e le previsioni non
fanno sperare nulla di buono, e sono in molti che all’alba del 15 aprile,
guardano dalla finestra e decidono di tornare sotto le coperte, il ciclismo
eroico, almeno per gli amatori è cosa del passato.
La macchina organizzativa, guidata da Vittorio Ferrante
invece non ha subito rallentamenti di sorta, e le imponenti strutture messe in
campo hanno garantito ai partecipanti la massima sicurezza su tutti e tre i
percorsi, corto, per Km 70. medio, per Km 105 e lungo per Km 148.
Ci si poteva aspettare un avvio tranquillo, ma forse i primi
ad accendere le micce sono stati proprio gli atleti del corto, con Maurizio
Ascani, l’atleta di casa pronto ad inserissi nella lotta.
Radio corsa che tiene costantemente informato la postazione
d’arrivo, con lo speaker Arnaldo Priori che a sua volta fa la cronaca della
corsa al pubblico infreddolito in attesa degli intrepidi.
Un terzetto, molto disomogeneo al comando, con uno junior
Lorenzo Alladio, un senior Stefano Desovanni, e un gentlemen Maurizio Ascani
portacolori dell’Asd Edilferramenta.
I tre viaggiano di comune accordo sino al viale Europa, dove
è posto l’arrivo, e a sorpresa è il gentlemen a imporsi, (quinta stagionale)
sui più giovani avversari, con Desovanni che ci prova sino alle fasi finali,
mentre Alladio intirizzito dal freddo si rialza ai cinquanta metri, per il
presidente Vittorio Ferrante la dedica del suo pupillo raggiante nonostante il
freddo e lo sforzo.
La medio fondo è caratterizzata dalla fuga di Giorgio
Rapaccioli, il forte portacolori dell’UC Ezio Borgna alla sua prima vittoria in
una gran fondo, e per lui si tratta del decimo successo di una stagione che lo
vede sempre tra i protagonisti.
Rapaccioli s’invola nelle fasi iniziali, mancano poco meno
di cento chilometri, e forse aspetta e spera che da dietro rinvenga un
gruppetto, ma quando sente che il suo vantaggio aumenta costantemente su un
gruppetto di otto inseguitori, ci prova e nonostante il freddo e i crampi
riesce a cogliere un squillante vittoria da godersi a piccoli sorsi, negli
ultimi chilometri, quando gli comunicano un vantaggio di oltre sei minuti.
Alle sue spalle intanto gli otto, che evidentemente non
hanno un buon affiatamento, si rompono in due quartetti, con Marco Aguzzi
secondo assoluto e primo dei cadetti-junior, sorprendente il risultato del
super gentlemen Mario Vanelli, il Milanese del team Pezzetti ISDC, terzo
assoluto e primo di categoria, mentre bisogna aspettare l’arrivo del secondo
quartetto per vedere il primo veterano Massimiliano Roncato giunto a quasi otto
minuti.
Undicesimo assoluto il primo gentlemen, Alberto Riboni,
protagonista delle fasi iniziali, che forse ha pagato lo sforzo sulla lunga
distanza.
La vittoria in campo femminile va a Valentina Natali,
davanti a Simona Stan, per Valentina compagna di colori di Rapaccioli, un bel
successo di squadra.
| Volata vincente di Fabio Corona su Manzini, 2° ass. nel lungo, 1° veterano |
Altri due emiliani sui gradini più alti di categoria, nei
gentlemen Giuliano Catalani, e nei super Roberto Scairelli, a completare una
giornata meteorologicamente infame, ma splendidamente organizzata.
Non un pasta party, ma pranzo completo per atleti e
accompagnatori, tra un premiazione e l’altra con l’apporto del sindaco Domenico
Crespi, del suo vice Giuseppe Pisati e dell’assessore allo sport Ezio Rana,
l’appuntamento è per la prossima edizione, mentre anche il trofeo
“Edilferramenta” finisce nella bacheca della società organizzatrice.
Arnaldo Priori
La Granfondo di Sant’Angelo vista dai protagonisti: Maurizio Ascani
Piove,
gli iscritti non sono tanti, superano di poco i 350 (che per una gran fondo sono pochini) ma ho lo stesso una voglia fottuta di correre.............
Sarò pazzo, ma con la pioggia correre per me ha il suo fascino.
Decido di fare il percorso corto,70
km . anche perché ha solo 3 salite, e per ovvie regioni
di peso corporeo già il medio mi avrebbe creato non pochi problemi.
E’ da gennaio che provo una volta alla settimana il percorso, conosco ogni tornante, ogni curva, insomma l'ho aspettata con ansia.
Dopo le prime scaramucce, prima del ponte di Spessa Po' parte Il Rapa (Rapaccioli), davanti a me parte un altro senior, gli prendo la ruota e siamo via..................
Non è possibile, anche perché il rapa faceva il medio, l'altro junior faceva il lungo ed io il corto, questo voleva dire solo una cosa, che prima o poi ci saremmo inevitabilmente divisi.
Ma la divisione avviene molto prima, la prima salita i miei compagni di fuga la affrontano a tutta a quasi 30 all'ora, mancava1 km a scollinare, cosa
faccio? Muoio per tenere le ruote e rischio di brasarmi?
Li lascio andare e continuo con il mio passo, intorno ai 25 orari e scollino con 30 secondi sui primi. Non mi scoraggio, il gruppo è ancora lontano e vado a tutta sino al bivio che a sinistra. scende a Montescano. Sono ancora solo, passo davanti alla clinica ed un gruppo di miei colleghi è per strada ad incitarmi anche con striscioni....(ovvio, lavoro li')
Questo mi ha dato ancora più birra.
Comincio l'ultima salita e mi accorgo che stanno rientrando in 2.... Cosa faccio???? Vado a tutta e cerco di mettere più secondi tra me e loro o li aspetto?!?!?!
Ho optato per la seconda scelta anche perché stavo bene ed al limite me la giocavo in una eventuale volata.
Caspita, uno è uno Junior, l'altro è un Senior, io ero il vecchietto, tutto procede di comune accordo anche se io in discesa decido di non prendere troppi rischi, e tengo almeno una decina di metri tra me e loro, tanto rientrare poi in pianura non era impossibile.
Cosi è stato, in tre di comune accordo giriamo sino a3 km dall'arrivo e poi il
senior vuole arrivare da solo.
Primo scatto, io chiudo, secondo scatto io chiudo, terzo scatto chiudo ma mi chiede il cambio, che ovviamente non do', parto ai 300mt e taglio per primo il traguardo.
HO VINTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
gli iscritti non sono tanti, superano di poco i 350 (che per una gran fondo sono pochini) ma ho lo stesso una voglia fottuta di correre.............
Sarò pazzo, ma con la pioggia correre per me ha il suo fascino.
Decido di fare il percorso corto,
E’ da gennaio che provo una volta alla settimana il percorso, conosco ogni tornante, ogni curva, insomma l'ho aspettata con ansia.
Dopo le prime scaramucce, prima del ponte di Spessa Po' parte Il Rapa (Rapaccioli), davanti a me parte un altro senior, gli prendo la ruota e siamo via..................
Non è possibile, anche perché il rapa faceva il medio, l'altro junior faceva il lungo ed io il corto, questo voleva dire solo una cosa, che prima o poi ci saremmo inevitabilmente divisi.
Ma la divisione avviene molto prima, la prima salita i miei compagni di fuga la affrontano a tutta a quasi 30 all'ora, mancava
Li lascio andare e continuo con il mio passo, intorno ai 25 orari e scollino con 30 secondi sui primi. Non mi scoraggio, il gruppo è ancora lontano e vado a tutta sino al bivio che a sinistra. scende a Montescano. Sono ancora solo, passo davanti alla clinica ed un gruppo di miei colleghi è per strada ad incitarmi anche con striscioni....(ovvio, lavoro li')
Questo mi ha dato ancora più birra.
Comincio l'ultima salita e mi accorgo che stanno rientrando in 2.... Cosa faccio???? Vado a tutta e cerco di mettere più secondi tra me e loro o li aspetto?!?!?!
Ho optato per la seconda scelta anche perché stavo bene ed al limite me la giocavo in una eventuale volata.
Caspita, uno è uno Junior, l'altro è un Senior, io ero il vecchietto, tutto procede di comune accordo anche se io in discesa decido di non prendere troppi rischi, e tengo almeno una decina di metri tra me e loro, tanto rientrare poi in pianura non era impossibile.
Cosi è stato, in tre di comune accordo giriamo sino a
Primo scatto, io chiudo, secondo scatto io chiudo, terzo scatto chiudo ma mi chiede il cambio, che ovviamente non do', parto ai 300mt e taglio per primo il traguardo.
HO VINTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Foto di Giusy Priori
domenica 15 aprile 2012
Gran Fondo di Sant'Angelo sotto la pioggia
Pioggia, pioggia e pioggia…
In queste condizioni atmosferiche, purtroppo, si e’ svolta
la Granfondo di Sant’Angelo Lodigiano.
Si sperava di arrivare ai 500 iscritti dello scorso anno ma
già in settimana le previsioni mettevano brutto tempo e le iscrizioni si sono
fermate a 326 iscritti.
Di questi, non tutti si sono presentati alla partenza.
Sotto la pioggia battente non era facile presentarsi al via,
ma tutto era pronto e alle 9,30 e’ stata data la partenza.
Primo tratto in paese con i ciclisti subito scatenati alla
ricerca delle prime posizioni. Poi i concorrenti si sono subito messi in ordine
dietro la macchina apripista che li ha scortati fino a Monteleone con l’intento
di mantenere il gruppo il più compatto possibile.
Dopo Monteleone il via ufficiale, e pronti, via, subito la
fuga promossa da Rapaccioli seguito da Ballestri. I due prendevano un buon
vantaggio ma il gruppo non li mollava e li teneva a vista.
Sulla prima salita di Canneto, il nostro Ascani perdeva
qualche posizione ma poi al primo bivio per Montescano si lanciava in discesa e
riacciuffava la testa del gruppo. Alla testa della gara del percorso corto si
formava un terzetto con Ascani, Desovanni e Alladio che tagliava il traguardo
in volata in quest’ultimo ordine.
Ascani vinceva la volata e tutti e tre vincevano nelle
rispettive categorie.
Ascani 1° Gentleman, Desovanni 1° Senior e Alladio 1°
Cad/Junior.
Dopo qualche minuto arriva un altro gruppetto con Porcari che
si aggiudica la categoria Veterani mentre Belloni vince tra i Super Gentleman.
Tra le donne vince l’ottima Cinzia Calandroni con 32,5 Km/h
di media.
Tra i nostri, ottimo piazzamento di Walter Castagna 7°
assoluto e 4° Gentleman, Rocco Tansi 5° Gentleman. Poi Roberto Ferrari 9° tra i
Veterani e Arrigoni Gerolamo 13° tra i Gentleman.
| L'arrivo solitario di Rapaccioli nel medio. Foto di Giusy Priori |
Rapaccioli continua la sua fuga solitaria e taglia il
traguardo vincendo nel percorso medio a 36,1 Km/h di media in 2 ore e 54 min.
La sua giornata viene purtoppo rovinata quando, all’arrivo scopre che qualcuno
gli ha aperto l’auto.
Al secondo posto arriva in 3 ore Marco Aguzzi, primo di
categoria cad/junior.
Terzo posto per Mario Vanelli in 3 ore 2 min. primo Super
Gentleman.
Con lo stesso tempo in volata si piazzano, ottavo assoluto
Massimiliano Roncato, primo Veterano e 11° assoluto Alberto Riboni, primo
Gentleman.
Subito dopo, secondo Gentleman, il nostro Maurizio Avaldi
Prima donna all’arrivo la forte atleta Valentina Natali ed
un ottimo secondo posto conquistato dalla nostra Simona Stan.
Tra i nostri, da segnalare il 5° posto per Alberto Susani SG
e Sante Puzzo 10° SG.
Dicevamo prima che al bivio tra medio e lungo Cristian
Ballestri lasciava la compagnia di Rapaccioli e proseguiva solitario andando a
vincere il percorso lungo in 4 ore e 19 min. alla media di 34,1 Km/h. Alle sue
spalle, dopo 4 minuti arrivava un quartetto agguerrito composto dal nostro
Fabio Corona 2° assoluto, che conquistava il primo posto nella categoria
Veterani, poi Mirko Manzini (3° ass. 2 Sen.), Stefano Bravo (4° ass. 2° Vet.),
Giulio Verlicchi (5° ass. 3° Sen.) che disputavano la volata piazzandosi
nell’ordine.
Dopo due minuti un altro quartetto vedeva primeggiare il
giovane russo del Sant’Angelo Edilferramenta, Pavel Bokov. Il nuovo arrivato
conquista il primo posto tra i Cad/Junior battendo in volata Alessandro Bruzza
(4° senior), poi il nostro Nicola Fontana (3° vet.) e Andrea Nebiolo (5° sen.).
Alle loro spalle concludono il percorso lungo William
Bianchi, Maurizio Florian, Alberto Fossati, Valerio di Bacco, Giuliano Catalani
vincitore tra i Gentleman, Roberto Scainelli vincitore tra i Super Gentleman.
Completano il podio conquistando il 2° posto delle
rispettive categorie i nostri due alfieri, Dmitry Bokov, il fratellino russo
(2° cad/jun) e Massimo Cavana (2° Gen) che il giorno prima diceva che non
avrebbe fatto il percorso lungo perché non aveva i rapporti adatti a quelle
salite.
Un applauso a tutti gli altri che meritano di essere
nominati in ordine di arrivo per il fatto di avere teminato la gara in
condizioni meteo pessime.
Davide Bonomi, Giuseppe Parmini, Paolo Costan Biedo,
Giuseppe Bonaveri, Giovanni Murgia, Stefano Mambella, Maurizio Meazza.
Pochi ma buoni e soprattutto coraggiosi.
E un grande ringraziamento va a tutti quanti si sono
adoperati per il migliore svolgimento della manifestazione.
Classifiche >>QUI<<
Classifiche >>QUI<<
venerdì 13 aprile 2012
Tutto pronto per la Granfondo di Sant’Angelo di domenica 15 Aprile
Tutto pronto per la Granfondo di Sant’Angelo di domenica 15 Aprile
I percorsi sono stati segnati, le strade sono percorribili,
le previsioni meteo non sono delle migliori ma e’ tutto confermato, si corre.
All’arrivo sono disponibili i servizi con docce.
E’ ancora possibile iscriversi da oggi, venerdi fino a
domenica mattina negli orari del ritiro pacco gara solo al ritrovo al “Cupolone”
di V.le Europa a Sant’Angelo Lodigiano a €.35,00.
La gara e’ aperta a tutti, tesserati e non.
Per i non tesserati e’ richiesto un certificato medico di
buona salute e un documento d'identità valido.
La suddetta quota comprende: numero personale, pranzo all’arrivo, punti di ristoro, assistenza meccanica (esclusi pezzi di
ricambio), assistenza medico sanitaria, pacco gara.
Consegne Pacco Gara e Numeri presso iI Cupolone in V.le
Europa a Sant’Angelo Lodigiano.
Sabato 14/4/2012 dalle ore 14,00 alle 19,00
Domenica 15/04/2012 dalle ore 07,00 alle ore 8,30
Ritrovo: è fissato per le ore 07,00
Partenza: verrà data alle ore 09,30
Tempo massimo:
percorso lungo 7 ore,
percorso medio 5 ore
percorso corto 4 ore.
Cronometraggio: sarà effettuato da OTC Srl (Official Timer
MySDAM) con tecnologia basata sull’utilizzo di “chip”.
Ogni partecipante dovrà essere munito di un chip personale
valido oppure di un chip giornaliero a noleggio.
I chip e/o le relative abilitazioni sono acquistabili sul
sito www.mysdam.it oppure presso il “Punto Chip” della gara.
Il chip giornaliero può essere noleggiato solo al Punto Chip
della gara al costo dì €.3,00 (verra’ richiesta una cauzione di €.10,00 e all’arrivo,
alla restituzione del chip, saranno resi €.7,00)
II mancato o non corretto utilizzo del CHIP comporterà il
non inserimento nella classifica e la non attribuzione del tempo impiegato
giovedì 12 aprile 2012
Ascani sorprende tutti a Pasta (To) - 1° Prova Il Coppi di Primavera - 11-4-2012
Ascani sorprendente al circuito Fausto Coppi
La lunga fuga solitaria di Maurizio Ascani della Sant’Angelo
Edilferramenta e quella più numerosa che conduce alla vittoria di Alessandro
Raviolo della Cicli Capella sono il tema portante della prima gara
infrasettimanale di questa stagione.
Inarrestabili gli atleti prendono il via puntuali dando il
via alla serie di gare infrasettimanali del Pasta. Qualche piccola scaramuccia
nei primi giri non impensierisce il gruppo, che quando vede partire solitario
Maurizio Ascani non reagisce prontamente. Ma la troppa sicurezza punisce e
l’atleta della Sant’Angelo prende sempre più vantaggio, fino a diventare un
miraggio. Per richiudere lo strappo si avvantaggiano in cinque: sono Paolo
Giolitti della Antilia Team 99, Luigi Cifarelli del Pedale Borgodalese, Claudio
Martina e Franco Tilatti del Team Santysiak e Maurizio Gomba del Team Valetti
Cicli Demaria. Di comune accordo cercano di ridurre il vantaggio del
battistrada, che non cede e aumenta ancora il ritmo fino a doppiare il gruppo
proprio sul traguardo. La volata degli immediati inseguitori viene vinta da
Paolo Giolitti su Luigi Cifarelli, Maurizio Gomba, Franco Tilatti e Claudio
Martina. Alle loro spalle giungono ancora tre atleti che avevano tentato
l’inseguimento: Giorgio Grandis del Carpinello Cycling Dream Team, Valter
Giletta della Vigor Cycling Team e Natalino Moracchiato della Fornasari Auto.
L’articolo completo e le classifiche su l’udacino
The Icio race:
di Maurizio Ascani
Pasta (TO)Cronaca di una vittoria annunciata.
Me lo sentivo, sto pedalando troppo bene, ma non mi sarei mai aspettato un epilogo così.
Siamo circa una sessantina, gentleman e super, il livello dal solito del pasta ma da come sto pedalando ora non mi preoccupava nessuno dei presenti.
15 giri di
A metà del primo giro nel contro vento faccio una Menata a
50 all’ora è sono via. Non mi giro x 4 giri e quando decido di controllare la
situazione il gruppo è lontano.
Comincia la mia cronometro: 15 giri da solo, tutta la corsa. Al tredicesimo giro doppio il gruppo, e arrivo esultando alla mia solita maniera.
GRANDE IMPRESA!!!!!
Comincia la mia cronometro: 15 giri da solo, tutta la corsa. Al tredicesimo giro doppio il gruppo, e arrivo esultando alla mia solita maniera.
GRANDE IMPRESA!!!!!
martedì 10 aprile 2012
Vittoria di Ascani sabato 7 Aprile 2012 G.P. Edda a Villata (NO)
Dentro la corsa
di Maurizio Ascani
Quest'anno temperatura gradevolissima, 18° ed una gamba che ho forse solo 2 o 3 volte l'anno..............
Ma la vedo subito dura, sembra un copia e incolla della corsa di Magenta, tutti curano tutti, anche perchè gente forte ce n'era: Tamborini, Mancini, Valsesia, Adamoli, Zefilippo, Lascala.
Tutta gente con i 50 allora nelle gambe e per 5 giri (con un
vento che piegava gli alberi) è stato un susseguirsi di scatti e controscatti con
i soliti "CACCIAVITI" che ne avevano per arrivarti a ruota ma non davano
un cambio manco morti.
Prima dell'ultimo giro, partono 2 forti: Zefilippo e un compagno di squadra di Adamoli e il gruppo lascia fare. Gli faccio prendere quasi 500 metri, anche perchè come al solito non si sono limitati a guardarmi in faccia ma mi incitavano a chiudere; poi per un colpo di follia, parto nel vento a favore e magia delle magie mi lasciano andare, quindi metto l'11 e faccio i 4 km del rettilineo del traguardo a quasi 55 orari.... Che menata ;-) Rientro quasi sotto il traguardo che comincia l'ultimo giro.
Sbuffavo come un toro, la menata l'ho fatta quasi intorno ai 200 battiti, ma dovevo rientrare a tutti i costi.
Qualche centinaia di metri a ruota per ovvie ragioni di recupero e poi via a menare per completare l'ultimo giro.
Ma qualche cosa non va: contro vento i due compagni di avventura non superano i 39 all’ora quando io cambio a 42!!!!!!!!!!! …li ho sfiancati cosi, poi mi giro e vedo Mancini che sta rientrando su di noi e lo teniamo a bagnomaria sino ai 500 metri dal traguardo quando rientra con una faccia che sembrava avesse visto un alieno.
Poi gentilmente il compagno di squadra di Adamoli lancia la volata..............
Che pacchia me l'hanno servita su un piatto d'oro (o d'argento come si dice ??? Boh)
Parto, lo salto e senza nemmeno mettere l'11 ad ogni pedalata erano metri che mettevo tra me e loro..............
Inizio il mio solito urlo liberatorio ai 100 metri e taglio il traguardo come di mia consuetudine esultando da ciclista culturista.
CHE BELLA PASQUA.
Prima dell'ultimo giro, partono 2 forti: Zefilippo e un compagno di squadra di Adamoli e il gruppo lascia fare. Gli faccio prendere quasi 500 metri, anche perchè come al solito non si sono limitati a guardarmi in faccia ma mi incitavano a chiudere; poi per un colpo di follia, parto nel vento a favore e magia delle magie mi lasciano andare, quindi metto l'11 e faccio i 4 km del rettilineo del traguardo a quasi 55 orari.... Che menata ;-) Rientro quasi sotto il traguardo che comincia l'ultimo giro.
Sbuffavo come un toro, la menata l'ho fatta quasi intorno ai 200 battiti, ma dovevo rientrare a tutti i costi.
Qualche centinaia di metri a ruota per ovvie ragioni di recupero e poi via a menare per completare l'ultimo giro.
Ma qualche cosa non va: contro vento i due compagni di avventura non superano i 39 all’ora quando io cambio a 42!!!!!!!!!!! …li ho sfiancati cosi, poi mi giro e vedo Mancini che sta rientrando su di noi e lo teniamo a bagnomaria sino ai 500 metri dal traguardo quando rientra con una faccia che sembrava avesse visto un alieno.
Poi gentilmente il compagno di squadra di Adamoli lancia la volata..............
Che pacchia me l'hanno servita su un piatto d'oro (o d'argento come si dice ??? Boh)
Parto, lo salto e senza nemmeno mettere l'11 ad ogni pedalata erano metri che mettevo tra me e loro..............
Inizio il mio solito urlo liberatorio ai 100 metri e taglio il traguardo come di mia consuetudine esultando da ciclista culturista.
CHE BELLA PASQUA.
Articolo e Classifiche >>QUI<< da newsciclismo.com
Galleria fotografica >>QUI<< foto Gimmelli
giovedì 29 marzo 2012
Domenica 25 Marzo 2012 - Cavacurta - 1^ Tappa Giro del Lodigiano
Apertura Lodigiana delle gare su strada a Cavacurta, il Santangelo Edilferramenta presente al completo raccoglie diversi piazzamenti e il secondo posto tra le societa' classificate.
La cronaca nell' Articolo su l'Udace1
Le successive tappe si svolgeranno il 14 aprile a Bertonico, il 21 aprile a Corno Giovine ed il 29 aprile a Meleti.
E infine, in diretta dalla corsa, i pensieri di M. Ascani.
Qui sotto l'articolo de "il cittadino" di martedi 27 marzo
clicca sull'immagine per ingrandire l'articolo
Clicca qui per scaricare le Classifiche aggiornate per categoria.La cronaca nell' Articolo su l'Udace1
Le successive tappe si svolgeranno il 14 aprile a Bertonico, il 21 aprile a Corno Giovine ed il 29 aprile a Meleti.
E infine, in diretta dalla corsa, i pensieri di M. Ascani.
Cavacurta:
Quanta bella gente, atleti forti ce ne sono, ma come accade spesso in primavera il vento non perdona..........
Dal secondo giro siamo via in 8. 6 gentleman 2 super A.
C'era Riboni in fuga con noi e sembra proprio che oggi abbia voglia di fare male.
Vento a favore 59 all'ora, vento contro o laterale 47/49..Caspita che rasoiate ;-)
A meta' gara siamo rimasti in 5: io, Riboni, Tamborini, come gentleman.
Ronchetti e Pancheri come Super A
Ma qualche cosa non va: Pancheri non da un cambio dal primo giro, e visto che siamo rimasti a tirare in 4 con lui a ruota la cosa da molto fastidio.
Riboni rilancia ogni volta che va davanti, e per stare a ruota è sempre una volata. Poi accade una cosa che ci ha rasserenato un po' tutti..... Riboni stava perdendo la sella, e questo voleva dire una cosa sola:
La velocita' si sarebbe abbassata ad una andatura piu' umana, e cosi è stato, ma a quell'andatura se mi portavano in volata erano "Volatili per Diabetici (Caxxi amari)" per tutti......
Arriviamo all'ultimo km e Riboni parte forte, io e il Tambo pure, e non vuoi che quel furbone di Pancheri parte anche lui per la volata????
Ma come, hai ciucciato la ruota per tutta la fuga e poi fai la volata???
Non me lo aspettavo da un ex campione del mondo come lui che vince piu' di 50 corse l'anno :-(
Comunque non glie l'ho mandato a dire.
Faccio secondo dei gentleman e metto in berta l'ennesimo podio della stagione.
SABATO SPACCOLA
PEDIVELLA GIURO.
Cia o a tutti
Quanta bella gente, atleti forti ce ne sono, ma come accade spesso in primavera il vento non perdona..........
Dal secondo giro siamo via in 8. 6 gentleman 2 super A.
C'era Riboni in fuga con noi e sembra proprio che oggi abbia voglia di fare male.
Vento a favore 59 all'ora, vento contro o laterale 47/49..Caspita che rasoiate ;-)
A meta' gara siamo rimasti in 5: io, Riboni, Tamborini, come gentleman.
Ronchetti e Pancheri come Super A
Ma qualche cosa non va: Pancheri non da un cambio dal primo giro, e visto che siamo rimasti a tirare in 4 con lui a ruota la cosa da molto fastidio.
Riboni rilancia ogni volta che va davanti, e per stare a ruota è sempre una volata. Poi accade una cosa che ci ha rasserenato un po' tutti..... Riboni stava perdendo la sella, e questo voleva dire una cosa sola:
La velocita' si sarebbe abbassata ad una andatura piu' umana, e cosi è stato, ma a quell'andatura se mi portavano in volata erano "Volatili per Diabetici (Caxxi amari)" per tutti......
Arriviamo all'ultimo km e Riboni parte forte, io e il Tambo pure, e non vuoi che quel furbone di Pancheri parte anche lui per la volata????
Ma come, hai ciucciato la ruota per tutta la fuga e poi fai la volata???
Non me lo aspettavo da un ex campione del mondo come lui che vince piu' di 50 corse l'anno :-(
Comunque non glie l'ho mandato a dire.
Faccio secondo dei gentleman e metto in berta l'ennesimo podio della stagione.
SABATO SPACCO
Cia
martedì 27 marzo 2012
Comunicato Consulta Nazionale Ciclismo n° 6 del 26/03/2012
In risposta al comunicato dell' ACSI di qualche giorno fa, la Consulta risponde così:
...per il completamento dell’incorporamento dell’UDACE
nell’ACSI vengono individuati dalla Consulta nel termine massimo del
9 aprile 2012, data fino alla quale saranno ancora ammessi i tesserati
UDACE/ACSI alle gare degli Enti della Consulta e viceversa...
Leggi qui il testo del comunicato completo
Sabato 24 Marzo 2012 - Dentro la corsa
Di Maurizio Ascani
Sabato 24 Marzo 2012
Castellazzo Novarese:
Un disastro.......................
Appena arrivato, vedo che per ogni team che conta c'erano almeno 4 o 5 atleti, una fuga con una mia possibile presenza la vedevo molto dura.......:-(
Infatti, gia' dal primo giro subito in fuga, e pur avendo dentro Mancini,la Gloria Artec
Chiude?!?!?!?!
Seconda fuga, ci sono dentro, e pur avendo dentro Adamoli la sua squadra chiude ?!?!?!?!
Terza fuga Come sopra.
Quarta fuga Come sopra.
Poi tiro il fiato un attimo e partono in 6. Prendono 100 mt. e come se tutti si fossero messi d'accordo guardano mè?????
Ma che Cacchio volete che chiuda io cosi mi braso???
Se ne sono andati e il gruppo lascia fare...........
Questo è lo scotto che devo pagare per aver vinto 2 corse?????????????
Non me ne frega niente, Sabato prossimo saro' piu forte e piu' cattivo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.
Ho lanciato la volata io ai 500mt. ma non per fare la volata o per vincere la volata dei battuti ma solo perchè erano tutti ciucchi dalla fatica e stare davanti si rischia meno.
Ai 50mt. per ovvie ragioni di fuori giri, 203 battiti smetto di pedalare, e mi sposto, ma all'arrivo c'era gente che diceva:
Ho battuto ASCANI in volata............
No comment!!!
Un disastro.......................
Appena arrivato, vedo che per ogni team che conta c'erano almeno 4 o 5 atleti, una fuga con una mia possibile presenza la vedevo molto dura.......:-(
Infatti, gia' dal primo giro subito in fuga, e pur avendo dentro Mancini,
Seconda fuga, ci sono dentro, e pur avendo dentro Adamoli la sua squadra chiude ?!?!?!?!
Terza fuga Come sopra.
Quarta fuga Come sopra.
Poi tiro il fiato un attimo e partono in 6. Prendono 100 mt. e come se tutti si fossero messi d'accordo guardano mè?????
Ma che Cacchio volete che chiuda io cosi mi braso???
Se ne sono andati e il gruppo lascia fare...........
Questo è lo scotto che devo pagare per aver vinto 2 corse?????????????
Non me ne frega niente, Sabato prossimo saro' piu forte e piu' cattivo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.
Ho lanciato la volata io ai 500mt. ma non per fare la volata o per vincere la volata dei battuti ma solo perchè erano tutti ciucchi dalla fatica e stare davanti si rischia meno.
Ai 50mt. per ovvie ragioni di fuori giri, 203 battiti smetto di pedalare, e mi sposto, ma all'arrivo c'era gente che diceva:
Ho battuto ASCANI in volata............
No comment!!!
Classifiche e foto
Granfondo di Sant'Angelo: APERTA A TUTTI
Negli ultimi giorni ci sono state notizie e
contronotizie che hanno fatto molta confusione e non si e' ancora capito bene
cosa succedera' riguardo la questione UDACE.
Non e' nostra intenzione impedire la partecipazione ai
tesserati degli altri Enti.
Per togliere dubbi sulla partecipazione alla Granfondo di
Sant'Angelo ribadiamo che
E' APERTA A TUTTI, tesserati e non tesserati.
La polizza Udace copre i tesserati tutti, Udace ed Enti.
A quanto pare, non e' lo stesso per gli altri enti che in
caso di partecipazione a gare Udace, l'assicurazione non risponderebbe.
Per correre ai ripari, siamo gia pronti a stipulare
un'assicurazione extra per tutelare eventuali danni provocati da tesserati di
altri enti e non tesserati.
Notizie dell'ultima ora dicono che finalmente ACSI, come
concordato a fine 2011, dovrebbe assorbire Udace e quindi tutti i tesserati
Udace diventerebbero tesserati ACSI e quindi tornare a fare parte della
Consulta Nazionale.
sabato 24 marzo 2012
Comunicato importante ACSI del 23 Marzo 2012
mercoledì 21 marzo 2012
ATTENZIONE - ULTIMI 10 GIORNI PER ISCRIVERSI ALLA GRANFONDO A PREZZO RIDOTTO
Per le societa' numerose riporto un estratto del regolamento
"Alle Societa' che si iscrivono entro il 31 Marzo 2012 (con piu' di 10 partecipanti) verra' offerto mezzo prosciutto."
Per tutti
Il costo e' di 25 euro fino al 01/04/2012 e di 30 euro dal 02/04/2012 al 12/04/2012
Dopo tale data e' ancora possibile iscriversi al Cupolone (ritrovo di partenza) a 35 euro.
La quota comprende: numero personale, pranzo completo all'arrivo, punti di ristoro, assistenza meccanica (esclusi pezzi di ricambio), assistenza medico sanitaria, pacco gara con prodotti gastronomici di qualita'.
AFFRETTATEVI: ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI A PREZZO RIDOTTO
Ritiro pacchi gara e ultime iscrizioni:
Sabato 14/04/2012 dalle ore 14,00 alle 19,00.
Domenica 15/04/2012 dalle ore 07,00 alle ore 8,30 presso iI Cupolone in V.le Europa.
Sara' presente il Punto Chip SDAM per attivare i chip per i controlli lungo il percorso.
Per chi e' sprovvisto di Chip personale e' possibile prenderlo a noleggio al costo di 3 euro:
al ritiro verra' chiesta una cauzione di 10 euro e verranno restituiti 7 euro dopo la gara alla riconsegna del chip.
Per chi vuole iscriversi in sede, siamo al Bar del Ponte, qui sotto, tutti i venerdi dalle 20.30 alle 22.30
lunedì 19 marzo 2012
Granozzo (NO) 17-3-2012 - Vittoria di Ascani nei Gentleman
Con la sua solita grinta Maurizio Ascani ci racconta la sua corsa vittoriosa a Granozzo.
LA MALEDIZIONE DI GRANOZZO,
La corsa che odio in assoluto, negli anni scorsi o c'era sempre un fenomeno che
monopolizzava la corsa, o non la finivo per problemi vari, oppure in volata mi
spingono nel prato!
Quindi non parto tranquillo, ma la gamba c’è e mi sostiene il mio stato di forma eccellente.
Sono smontato dalla notte, ma francamente l’adrenalina è talmente alta che non sento la stanchezza di una notte di duro lavoro come il mio.
Al via mancano nomi con cui avrei voluto confrontarmi, Caraci, Mancini, Uberti, Pezzetti, insomma siamo sinceri, il livello era medio ma tanta gente non la conoscevo e quindi l’incognita poteva esserci.
Un giro e mezzo di scatti contro vento per fare selezione, ma a turno chiudevano sempre, poi nel vento a favore parte Adamoli che alla partenza mi aveva confessato di non essere molto in forma, anzi un po' indietro con la preparazione, gli lascio prendere 100 mt. e francamente ero indeciso se entrare su di lui (con il rischio di dover tirare quasi tutto io ) oppure lasciarlo a bagno maria.?!?!?!
Nel vento a favore con l’11 rientrare è stato facile.
…e il gruppo si ferma?!?!?!
E noi meniamo.
4 giri in 2, arriviamo ad avere più di un minuto sul gruppo.
Adamoli era cotto,
francamente potevo arrivare solo, ma io, da persona umile, ho un profondo rispetto di chi condivide la fatica con me, quindi resto con lui fino a 200 mt dall arrivo,
Poi vado a vincere la corsa esultando alla mia solita maniera da ciclista culturista o_O
P.S.
Questa vittoria è dedicata a "Daledo Giorgio" Amico e Compagno D'allenamento Scomparso qualche giorno fa'.
Quindi non parto tranquillo, ma la gamba c’è e mi sostiene il mio stato di forma eccellente.
Sono smontato dalla notte, ma francamente l’adrenalina è talmente alta che non sento la stanchezza di una notte di duro lavoro come il mio.
Al via mancano nomi con cui avrei voluto confrontarmi, Caraci, Mancini, Uberti, Pezzetti, insomma siamo sinceri, il livello era medio ma tanta gente non la conoscevo e quindi l’incognita poteva esserci.
Un giro e mezzo di scatti contro vento per fare selezione, ma a turno chiudevano sempre, poi nel vento a favore parte Adamoli che alla partenza mi aveva confessato di non essere molto in forma, anzi un po' indietro con la preparazione, gli lascio prendere 100 mt. e francamente ero indeciso se entrare su di lui (con il rischio di dover tirare quasi tutto io ) oppure lasciarlo a bagno maria.?!?!?!
Nel vento a favore con l’11 rientrare è stato facile.
…e il gruppo si ferma?!?!?!
E noi meniamo.
4 giri in 2, arriviamo ad avere più di un minuto sul gruppo.
Adamoli era cotto,
francamente potevo arrivare solo, ma io, da persona umile, ho un profondo rispetto di chi condivide la fatica con me, quindi resto con lui fino a 200 mt dall arrivo,
Poi vado a vincere la corsa esultando alla mia solita maniera da ciclista culturista o_O
P.S.
Questa vittoria è dedicata a "Daledo Giorgio" Amico e Compagno D'allenamento Scomparso qualche giorno fa'.
Le classifiche complete su l'Udacino in questo Link
Il giorno dopo a Rea Po' (PV)
Dopo la corsa di ieri ho gia recuperato, grazie anche alle 10 ore di sonno.
Il giorno dopo a Rea Po' (PV)
Dopo la corsa di ieri ho gia recuperato, grazie anche alle 10 ore di sonno.
Non siamo in tanti Veterani/Gentleman, circa 80.
un vento pazzesco che fa' subito selezione........
Se ne va prima Meo (australiano) e fa' quasi un giro da
solo, poi mi distraggo un attimo, sono nella pancia del gruppo e parte la fuga
buona, Riboni, Grechi ed altri forti vedi il Trani............
un gruppetto di 8 con 2 gentleman, Riboni e Meo.
La corsa era fatta e dovevo combattere per il terzo posto.
Usciamo io e il Tamborini e prendiamo un discreto vantaggio, ma il gap da
colmare per rientrare sui primi è troppo alto, quindi decidiamo di aspettare
altri 4 che si sono staccati.
Siamo in 6, tutto procede di comune accordo sino all'ultimo
giro, scatta il Tambo, io non chiudo su un amico ma ci pensano gli altri. Ai 3
km dall'arrivo parte un veterano, rientro su di lui e lo abbandono in centro
paese.
Arrivo solo, e faccio terzo dei gentleman.
Ottima Corsa ;-)
sabato 17 marzo 2012
La questione UDACE
Dalla SDAM riceviamo questa Newsletter che pubblichiamo e
tenta di fare un pò di chiarezza tra i vari comunicati che si sono susseguiti
negli ultimi giorni.
Allo stato attuale l'UDACE risulta esclusa dalla Consulta Ciclistica
Nazionale, l'organismo di coordinamento dell'attività cicloamatoriale
organizzata dalla FCI e dagli Enti di Promozione Sportiva.
Quali le conseguenze per Ciclisti e Organizzatori?
Con l'ultimo comunicato del 12 marzo 2012, la Consulta ha
deliberato che per le competizioni in programma fino al 25 marzo 2012
compreso su tutto il territorio nazionale, a seguito di espresso
consenso degli organizzatori, sono ammessi a partecipare tutti i soggetti
regolarmente iscritti a dette gare, compresi quindi i tesserati ACSI-UDACE, nel
rispetto delle garanzie assicurative fino ad oggi previste.
Salvo ulteriori sviluppi, dal 26 marzo 2012 in poi i
tesserati ACSI-UDACE non potranno più prendere parte alle attività svolte
nell'ambito della Consulta ma solo a quelle organizzate dall'UDACE.
Anche il CONI si è espresso in merito:
Da parte sua l'UDACE sottolinea due aspetti:
che la copertura assicurativa collegata al tesserino UDACE è
valida in qualsiasi gara a cui il tesserato partecipa, indipendentemente che
sia sotto l'egida della Consulta o meno, e
che la copertura assicurativa delle gare organizzate
dall'UDACE è valida nei confronti di tutti i partecipanti.
Consulta Ciclistica Nazionale: http://www.consultaciclismo.altervista.org/
UDACE: http://www.udace1.it
Federazione Ciclistica Italiana: http://www.federciclismo.it/
Sarà nostra premura farvi avere ulteriori aggiornamenti non
appena saranno disponibili.
Commento personale.
La nostra posizione, come organizzatori di manifestazioni ciclistiche
è naturalmente (come ovviamente sarà anche per gli altri organizzatori) quella
di favorire l’apertura alla partecipazione di tutti gli appassionati ciclisti
indipendentemente dal cartellino che hanno in tasca.
Questa situazione ci danneggia notevolmente e ci fa perdere
l’entusiasmo a continuare ma, anche per rassicurare chi si è già iscritto,
possiamo solo dire che la macchina organizzativa si è messa in moto lo scorso
Novembre ottenendo tutti i permessi e le autorizzazioni delle Autorità competenti,
sono stati spesi parecchi soldi per comprare materiale tecnico e preso impegni
con persone disposte a collaborare con la nostra organizzazione per portare a
termine la granfondo nel miglior modo possibile.
Per ora rimaniamo nel “limbo” in attesa di conoscere gli
sviluppi della situazione ben sapendo che tutti questi nostri sforzi potrebbero
essere vanificati da beghe politiche non dipendenti dalla nostra volontà.
La mia opinione personale su questi fatti è che in qualche
modo la questione verrà risolta per il bene di tutto il movimento ciclistico
amatoriale, non credo infatti che per esempio in una Novecolli (FCI) dove ci
sono già 12000 iscritti siano diposti a lasciare a casa i tesserati UDACE che
saranno almeno la metà.
Io non ci credo.
Roberto Ferrari
mercoledì 14 marzo 2012
Domenica 11 Marzo 2012 – Casanova (TO) - Vittoria di Ferrante
Domenica 11 Marzo 2012 – Casanova (TO)
Tre le partenze previste, una per la fascia d’età fino a 39
anni, una della sola categoria veterani e una dai 48 in su. Tra i nostri atleti partecipavano Ascani, Castagna, Cavana e il presidente Ferrante che vince nella sua categoria.
Nella terza corsa riservata alle categorie gentleman e
super, poco dopo il via evadono dal gruppo due pezzi da novanta: il pavese
Ascani, vincitore domenica scorsa a Poirino e l’ossolano Francesco Uberti. Il
loro vantaggio sfiora il minuto, ma il tentativo di fuga, un pò troppo
azzardato, anche per campioni del loro calibro, sfuma dopo 50 km di fuga. Il
gruppo affronta compatto gli ultimi 25 km ma nel finale, dopo che una rovinosa
caduta, causata dall’attraversamento della strada da parte di un gatto
imprudente, un manipolo di 20 corridori riesce a sganciarsi. Uberti, rimasto
nella pancia del plotone, parte a sua volta e si riporta sui fuggitivi. Ma
ormai siamo a pochissimi chilometri dal traguardo e la sua azione prosegue
prendendo in contropiede i fuggitivi che tardano ad organizzarsi per
l’inseguimento. Così il gentleman Uberti, alla media di 40,340 km/h, si
presenta solitario sul traguardo, con cento metri di vantaggio davanti al
milanese Pezzetti, al torinese Gaule e all’intramontabile SgB Gnoatto, che
nella classifica della sua categoria precede Biscuola, Ghiotti, Pitiddu,
Spalla, Calvo, Morra, Punturiero, Marangoni, Lanfranco e Calvarese. Quinto
assoluto è Manoli, davanti a Riboni, Piacenza, Ghio, Morreale, Biscuola,
Ferrante (1° sgA davanti a Marletta, Alberici, Cornaglia, Strano, Talpo,
Monteleone, Bacchis e Luriri), Batilde, Zefilippo, Fausone, Volpato e Marchetti.
Dentro la corsa.
The Icio's race di M. Ascani
CASANOVA (TO)
80km, 4 giri di percorso ondulato, molto più duro di domenica scorsa, non si passa mai sotto il traguardo, solo all’ultimo giro si curva a sinistra, poi rettilineo in discesa e con arrivo in falso piano in salita.
Alla griglia di partenza nomi che fanno male XD o_O
Riboni, Uberti, Soro, Pezzetti, Caraci, insomma un bel mix di campioni europei e mondiali o_O
Praticamente poteva essere benissimo la griglia di partenza di un Campionato Italiano.
Ovviamente non mi faccio intimorire e al primo strappo lo volo a più di40 km orari, siamo via io e Uberti,
Penso: sono pazzo??????
Ma la gamba c’è e ci proviamo.
Quasi 3 giri in 2, quasi60 km
di fuga a 2, il gruppo non si vede più, è fatta e anche Francesco ci crede, ma
arriva la riserva, il carburante comincia a mancare e come da copione, il
gruppo chiude.
La mia corsa finiva li,
Per il lavoro ero smontato dalla notte senza nemmeno dormire un minuto, e l’ultimo giro l’ho fatto a ruota.
Uberti riesce a recuperare, e sul finale liquida tutti con una decina di metri sul plotone.
CHE GRAN CORRIDORE!!!!!!!!!!!
Dimenticavo, negli ultimi km un gatto attraversa la strada e fa STRIKE di ciclisti, io a malapena evito la caduta ma resto in piedi per miracolo................
80km, 4 giri di percorso ondulato, molto più duro di domenica scorsa, non si passa mai sotto il traguardo, solo all’ultimo giro si curva a sinistra, poi rettilineo in discesa e con arrivo in falso piano in salita.
Alla griglia di partenza nomi che fanno male XD o_O
Riboni, Uberti, Soro, Pezzetti, Caraci, insomma un bel mix di campioni europei e mondiali o_O
Praticamente poteva essere benissimo la griglia di partenza di un Campionato Italiano.
Ovviamente non mi faccio intimorire e al primo strappo lo volo a più di
Penso: sono pazzo??????
Ma la gamba c’è e ci proviamo.
Quasi 3 giri in 2, quasi
La mia corsa finiva li,
Per il lavoro ero smontato dalla notte senza nemmeno dormire un minuto, e l’ultimo giro l’ho fatto a ruota.
Uberti riesce a recuperare, e sul finale liquida tutti con una decina di metri sul plotone.
CHE GRAN CORRIDORE!!!!!!!!!!!
Dimenticavo, negli ultimi km un gatto attraversa la strada e fa STRIKE di ciclisti, io a malapena evito la caduta ma resto in piedi per miracolo................
Quando mi sono fermato e stavo guardando la massa di
ciclisti a terra stavo cadendo per i crampi....
Che paradosso, evitare la caduta e rischiare di cadere da fermo ;-)
Che paradosso, evitare la caduta e rischiare di cadere da fermo ;-)
Sono cotto!!!!!!!!!
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