Dopo la partenza da
Sant’Angelo Lodigiano ci si avvia in direzione delle colline di San Colombano e Miradolo per la prima asperità della giornata, una facile salitella pedalabile con scollinamento alle
Terme di Miradolo. Asperità che metterà subito in fila il gruppo che poi attraverserà l’abitato di
Monteleone, procederà veloce verso
Santa Cristina e con la strada in leggera discesa verso il fiume Po, ne attraverserà il ponte per poi risalire ed arrivare a
Castel San Giovanni in provincia di Piacenza. Qui gli atleti troveranno la
prima deviazione, i corridori che intendono fare il percorso lungo e il medio proseguiranno diritto sulla statale della
Val Tidone mentre per chi vuole fare il percorso più breve sarà indirizzato verso la via Emilia Pavese in direzione di Stradella.
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Arcello:
la torre dell’antico castello
riadattata a campanile
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La strada del fondovalle guadagna quota attraversando i centri abitati di
Borgonovo V.T. e
Castelnuovo poi il percorso lascia la statale del passo Penice e segue le indicazioni a sinistra per Agazzano. Superato il ponte si risale sul lato opposto della valle con la strada che punta decisamente all’insù fino al bivio che porta al piccolo borgo di
Arcello, frazione di Pianello V.T.; pochi metri per riprendere fiato e la strada si inerpica decisamente fino a rendere impegnativa la pedalata dei ciclisti ricompensati però dalla bella vista del paesaggio sottostante.
Bella ma anche tecnica la successiva discesa che porta a
Pianello Val Tidone, ricca di curve veloci e di avvallamenti che la rendono divertente ma che richiede una buona pratica di guida e attenzione nel portare la bicicletta. Altro ponte che attraversa il torrente e si ritorna sulla Statale, pochi Km e i concorrenti del percorso medio svolteranno a destra passando nell’abitato di
Trevozzo mentre quelli del lungo proseguiranno diritto.
Di nuovo la strada inizia a salire regolare in direzione di
Montalbo, salita pedalabile dominata dalla cupola della chiesa di San Cristoforo, dove i partecipanti potranno rifornirsi al primo
ristoro.
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| Montalbo: la chiesa di San Cristoforo |
Poco più avanti uno stappo secco ma corto porta i corridori a scollinare in direzione
Vicobarone.
Da lì una lunga e veloce picchiata passando da
Ziano Piacentino porta alla
Moretta facendo perdere quota. Altra deviazione a sinistra e si segue la stradina stretta e insidiosa che porta a scollinare a
Crosignano con la sua salita corta ma impegnativa. Subito dopo si riprende la veloce discesa in direzione Castel San Giovanni ma poco prima si svolta a sinistra per imboccare la
strada del Pradello dove si trova un’altra piccola asperità da superare prima di arrivare al sulla
strada del Merlino dopodiché arrivati in fondo, al bivio per Rovescala, il percorso si riunisce.
Poco più avanti uno stappo secco ma corto porta i corridori a scollinare in direzione
Più avanti si lascia la provinciale e si svolta a sinistra per imboccare la salita di
Mondonico, piccola Frazione di San Damiano al Colle, centro agricolo circondato dai vigneti; qui la strada si fa più impegnativa e la salita si impenna all’improvviso con punte del 13% fino ad arrivare alla chiesa di San Giovanni Apostolo dove poi si inizia a scendere per ritornare sulla strada che porta a Rovescala. Si scende fino alla
Frazione Braccio e al bivio si svolta a sinistra per risalire la valle fino a
Montù Beccaria dove è previsto il ristoro. Le fatiche sono finite e la strada scende velocemente verso
Stradella anche se non manca qualche piccolo e insidioso dislivello da superare. Si torna a superare il ponte del Grande Fiume questa volta a
Spessa Po e subito si svolta a destra per attraversare la cittadina di
San Zenone al Po che ha dato i natali al grande Gianni Brera. Si continua su questa stradina movimentata dagli argini del Po e si sbuca a
Corteolona per ritornare sulla Statale che porta a
Santa Cristina per poi riprendere il percorso a ritroso fatto all’andata ed arrivare a
Monteleone. Anche qui, ritroviamo un brevissimo strappetto, in stile Fiandre, che darà una ulteriore stilettata ai muscoli dei meno preparati e finalmente si potrà vedere il cartello dei -5 Km al traguardo che scorreranno veloci sul
Miolungo percorso in leggera discesa e che porta all’Arrivo presso il Cupolone di
Sant’Angelo Lodigiano.