martedì 25 ottobre 2016

Presentazione Granfondo del Penice 2019

Nel cuore dell'appennino una Granfondo dal carattere alpino!

Promossa dal presidente dell’asd Sant’Angelo Edilferramenta, Vittorio Ferrante e dall’Amministrazione Comunale di Zavattarello, splendido comune sulle colline pavesi che si è meritatamente guadagnato la fama di “Perla Verde dell’Oltrepò”, la 3a edizione della Granfondo del Penice vuole contribuire alla valorizzazione dei territori montani dell’Oltrepò Pavese, del Piacentino e dell’Alessandrino.

La Granfondo del Penice, dopo il buon successo della precedente edizioni, avra' luogo il 2 Giugno 2019 pur mantenendo un importante rapporto tra i metri di dislivello ed i chilometri percorsi, andra' ad addolcire leggermente il suo carattere proponendo due nuovi itinerari:

I nuovi percorsi avranno infatti le seguenti caratteristiche:
il lungo da 106km e 2450m di dislivello
il medio da 70km e 1660m di dislivello

Per motivi di sicurezza il via sarà volante e verrà dato a 3.5km di distanza dalle griglie poste nell’abitato di Zavattarello, appena prima dell’inizio della lunga e vieppiù impegnativa ascesa che porterà i corridori al Passo del Penice dopo appena 19km dal via ma già con 700m di dislivello nelle gambe. La successiva discesa in direzione di Bobbio, si svolgerà su una strada ampia con asfalto in ottime condizioni, ma non si giungerà nella celebre località turistica piacentina poiché con una deviazione sulla destra il tracciato tornerà a salire per ben 10km fino a Vallette di Ceci (38.5km dal via).

Al Brallo di Pregola avverra' la divisione tra i due percorsi: il lungo attraverso una nuovo itinerario con una discesa su trada in ottime condizioni condurrà gli atleti di nuovo in territorio piacentino, attraverso il paese di Lago, sul fondo della Val Trebbia da dove risaliranno di nuovo al Brallo. Qui, come gia' fatto dagli atleti impegnati sul medio, scenderanno in direzione di Varzi.

A questo punto non resta che l’ultima salita di Pietragavina, comune ad entrambi i percorsi. Qui si vedrà chi meglio ha saputo gestire le proprie forze. Successivamente la strada prosegue in discesa fino alla periferia di Zavattarello. Dopo un tratto in piano e una curva a destra si affrontano gli ultimi 100m di strada che si inerpica a ridosso della Chiesa parrocchiale di Zavattarello ove è posto l’arrivo.

Grande attenzione è riservata all'accoglienza dei partecipanti che con l’iscrizione riceveranno un ricco pacco gara, mentre per il dopo corsa saranno attesi per il pranzo all'interno della discoteca millelluci e potranno lasciare la bicicletta nel parcheggio custodito e gratuito ivi allestito.
Per chi arriva da lontano, sarà possibile soggiornare in camper in un area a loro riservata o approfittare delle convenzioni con le strutture ricettive locali.