martedì 28 marzo 2017

Il primo ad iscrivesi e primo al traguardo. Yehor Dementyev: dai giochi paralimpici alla conquista della Granfondo di Sant'Angelo Lodigiano

La medaglia d'oro ai giochi paralimpici 2012, Yehor Dementyev,, vince in volata il percorso di granfondo. La veneta Odette Bertolin si aggiudica la femminile. Sul percorso di mediofondo salgono sugli scudi Niki Giussani e Monica Cuel. Il corto fa firmare l'albo d'oro ad Alberto Guarnieri e Roberta Anselmi. Tra le società la brianzola Makakoteam sbaraglia la concorrenza.

Il podio maschile della granfondo (ph Play Full)

26 marzo 2017, Sant'Angelo Lodigiano (Lo) – Una volata a ranghi ristrettissimi quella che ha visto trionfare il forte atleta paralimpico ucraino Yehor Dementyev, dopo 156 chilometri di gara sul percorso di granfondo.

Un fine settimana dalle previsioni meteo incerte e tendenti alla pioggia, si è invece presentato ai quasi 1200 partenti, dei 1300 iscritti, con una pioggia mattutina su Sant'Angelo Lodigiano, che ha cessato un'ora prima della partenza, proprio quando le griglie venivano aperte; intanto, guardando verso le montagne, destinazione dei tre percorsi, si notava che il sole stava asciugando le strade. E così il bel tempo ha preso il sopravvento regalando una bella giornata primaverile.

Alle ore 9.30, in perfetto orario, prende il via la partenza agonistica e, a seguire, sono le biciclette d'epoca a diventare il soggetto delle tante foto scattate dagli spettatori.

Tre i percorsi proposti: il lungo di 159 chilometri con 1600 metri di dislivello, il medio di 119,5 chilometri con 1150 metri di dislivello e il corto di 83 chilometri con 430 metri di dislivello.

Il gruppo parte compatto per i primi chilometri di pianura, che portano ai piedi delle colline, ma non sono sufficienti nemmeno le prime salite per creare una vera e propria selezione, tant'è che il gruppo di testa si presenta compatto al primo bivio del percorso corto. Ma si deve attendere fino al bivio con il mediofondo per aprire la corsa sul granfondo. Le salite si susseguono, e piano piano il battistrada perde qualche elemento, fino a restare stabile con una quindicina di atleti.

Negli ultimi venti chilometri è bagarre continua. Le varie formazioni tentano continuamente di fare evadere un loro componente, ma sempre senza successo, dovendo così risolvere la corsa nello sprint finale dove il forte atleta paralimpico ucraino Yehor Dementyev, regola facilmente la volata, mettendo la ruota davanti ad Andrea Orsi e Michele Rezzani.

Non c'è storia invece nella corsa femminile con la forte veneta Odette Bertolin che prende il comando della gara fin dalle prime battute. E' invece gara dura alle sue spalle tra la bergamasca Loredana Porru, lanciata all'inseguimento della Bertolin e Anita Manzato, che dalle retrovie sta risalendo di gran lena. La giovane comasca ha una marcia in più e riprende la bergamasca staccandola e lanciandosi verso l'arrivo per guadagnare il secondo posto.

Grande prestazione del brianzolo Niki Giussani che giunge in solitaria sulla linea dell'arrivo, mentre il resto del podio viene deciso nella volata tra Carlo Capitelli e Davide Ripamonti, che giungono rispettivamente secondo e terzo.

Vittoria femminile per Monica Cuel, che vince la battaglia con Karine Temporelli negli ultimi metri. Terza piazza per Francesca Zucca, che giunge distaccata di alcuni minuti.

Volata decisiva anche per il percorso corto, ben regolata da Alberto Guarnieri che precede Francesco Fedeli e Francesco Moruzzi.

Lotta casalinga nella gara femminile, dove le piacentine Roberta Anselmi e Marinella Bergomi si piazzano rispettivamente al primo e al secondo posto. Terza posizione per Federica Camagni.

Si chiude in bellezza con l'ottimo pasta party e le ricche premiazioni la bella domenica santangiolina.

Tra le società la palma d'oro è andata al Makakoteam, davanti a La Orsi Bike e alla Ciclistica Mulazzanese.

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