lunedì 16 aprile 2012

Ascani, Rapaccioli e Ballestri imprese sotto il diluvio

Copio e incollo, l'articolo su l'udacino di Arnaldo Priori.
L'articolo completo e le classifiche nel link e la galleria fotografica di Giusy Priori


021  Santangelo Lodigiano G.F.
Il vincitore Ballestri sul palco dopo l'arrivo intervistato da Arnaldo Priori
Ascani, Rapaccioli e Ballestri imprese sotto il diluvio
Poco meno di quattrocento si erano iscritti alla Gran fondo di Sant’Angelo Lodigiano, d'altronde piove da un settimana e le previsioni non fanno sperare nulla di buono, e sono in molti che all’alba del 15 aprile, guardano dalla finestra e decidono di tornare sotto le coperte, il ciclismo eroico, almeno per gli amatori è cosa del passato.
La macchina organizzativa, guidata da Vittorio Ferrante invece non ha subito rallentamenti di sorta, e le imponenti strutture messe in campo hanno garantito ai partecipanti la massima sicurezza su tutti e tre i percorsi, corto, per Km 70. medio, per Km 105 e lungo per Km 148.
Ci si poteva aspettare un avvio tranquillo, ma forse i primi ad accendere le micce sono stati proprio gli atleti del corto, con Maurizio Ascani, l’atleta di casa pronto ad inserissi nella lotta.
Radio corsa che tiene costantemente informato la postazione d’arrivo, con lo speaker Arnaldo Priori che a sua volta fa la cronaca della corsa al pubblico infreddolito in attesa degli intrepidi.
Un terzetto, molto disomogeneo al comando, con uno junior Lorenzo Alladio, un senior Stefano Desovanni, e un gentlemen Maurizio Ascani portacolori dell’Asd Edilferramenta.
I tre viaggiano di comune accordo sino al viale Europa, dove è posto l’arrivo, e a sorpresa è il gentlemen a imporsi, (quinta stagionale) sui più giovani avversari, con Desovanni che ci prova sino alle fasi finali, mentre Alladio intirizzito dal freddo si rialza ai cinquanta metri, per il presidente Vittorio Ferrante la dedica del suo pupillo raggiante nonostante il freddo e lo sforzo.
122  Santangelo Lodigiano G.F.Altra sorpresa, in campo femminile con le prime tre che dopo settanta chilometri arrivano in un fazzoletto, con Cinzia Calandroni davanti a Marinella Bergomi e Francesca Aluigi.
La medio fondo è caratterizzata dalla fuga di Giorgio Rapaccioli, il forte portacolori dell’UC Ezio Borgna alla sua prima vittoria in una gran fondo, e per lui si tratta del decimo successo di una stagione che lo vede sempre tra i protagonisti.
Rapaccioli s’invola nelle fasi iniziali, mancano poco meno di cento chilometri, e forse aspetta e spera che da dietro rinvenga un gruppetto, ma quando sente che il suo vantaggio aumenta costantemente su un gruppetto di otto inseguitori, ci prova e nonostante il freddo e i crampi riesce a cogliere un squillante vittoria da godersi a piccoli sorsi, negli ultimi chilometri, quando gli comunicano un vantaggio di oltre sei minuti.
Alle sue spalle intanto gli otto, che evidentemente non hanno un buon affiatamento, si rompono in due quartetti, con Marco Aguzzi secondo assoluto e primo dei cadetti-junior, sorprendente il risultato del super gentlemen Mario Vanelli, il Milanese del team Pezzetti ISDC, terzo assoluto e primo di categoria, mentre bisogna aspettare l’arrivo del secondo quartetto per vedere il primo veterano Massimiliano Roncato giunto a quasi otto minuti.
Undicesimo assoluto il primo gentlemen, Alberto Riboni, protagonista delle fasi iniziali, che forse ha pagato lo sforzo sulla lunga distanza.
La vittoria in campo femminile va a Valentina Natali, davanti a Simona Stan, per Valentina compagna di colori di Rapaccioli, un bel successo di squadra.
025  Santangelo Lodigiano G.F.
Volata vincente di Fabio Corona su Manzini, 2° ass. nel lungo, 1° veterano
Arrivati anche gli atleti del medio fondo, radio corsa si concentra sulla Gran fondo, e c’è ancora un’ora di tempo da aspettare, ma la corsa è fotocopia della precedente con Cristian Ballestri, un Modenese che pedala in solitudine sin dalle prime battute, fuga d’altri tempi, alle sue spalle un quartetto, e oltretutto il suo vantaggio non è rassicurante, ma la caparbietà e la volontà lo sorreggono sino all’arrivo dove giunge stremato e contento, per la società organizzatrice un’altra soddisfazione con il secondo posto assoluto di Fabio Corona che raccoglie la vittoria tra i veterani, e la doppia soddisfazione di collocare sui due gradini più alti del podio Pavel e Dimitry Bokov, due Siberiani alla corte della Sant’Angelo Edilferramenta, un bel bottino per il presidente Vittorio Ferrante, e per spiegare il clima basti riportare le prime parole di Dimitry Bokov, per cui la sofferenza maggiore è stato il freddo, detto da uno che proviene dalla Siberia è tutto dire.
Altri due emiliani sui gradini più alti di categoria, nei gentlemen Giuliano Catalani, e nei super Roberto Scairelli, a completare una giornata meteorologicamente infame, ma splendidamente organizzata.
Non un pasta party, ma pranzo completo per atleti e accompagnatori, tra un premiazione e l’altra con l’apporto del sindaco Domenico Crespi, del suo vice Giuseppe Pisati e dell’assessore allo sport Ezio Rana, l’appuntamento è per la prossima edizione, mentre anche il trofeo “Edilferramenta” finisce nella bacheca della società organizzatrice.
Arnaldo Priori

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